| Sotto il pallone |
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Saturday, April 26, 2003
La Gazzetta di oggi sostiene che Diego Maradona abbia una storia d'amore con la stessa ragazzina cubana da due anni. Lei si chiama Judith e ha 20 anni, la metà del Pibe, che da un po' di tempo abita all'Havana, gioca a golf ed è amico personale di Fidel. Tempestivamente, questa notizia, inclusa la giornata di calcio femminile, mi ispira la seconda puntata del mio saggio sulle ragazze del calcio. Eravamo rimasti a Rivera e a Elisabetta Viviani...
Non è un gioco maschio - Le ragazze del calcio (2) La Foroni Verona (o "il" Foroni Verona) vince lo scudetto con due giornate d'anticipo. Perché il calcio femminile non è popolare in Italia? È una stranezza, in un paese i cui discorsi nei bar sono impegnati al 90% dalla terna donne-calcio-motori che il binomio donne-calcio non riscuota alcun interesse o quasi. Ci sono due ragioni: in primo luogo sono argomenti "non adiacenti" e il loro successo si deve anche alla compartizione rigorosa (mischiare donne e calcio è come mangiare, insomma, la pastasciutta con la marmellata); secondariamente il livello di questo campionato è ancora troppo scarso perché possa suscitare discorsi interessanti. Per capirsi, la Foroni Verona ha vinto lo scudetto con una tabella che, su ventiquattro partite, riporta ventitre vittorie e una sola sconfitta, 108 gol fatti e 12 subiti. Sono numeri ridicoli, neanche in un campionato pulcini si registrano preponderanze del genere. Neanche nel campionato dei Ringo Boys, non so. Una partita che finisce otto o dieci a uno, o anche solo cinque a uno non sarà mai una bella partita. Le differenze nel campionato femminile sono dettate ancora da individualità, tre o quattro giocatrici superdotate rispetto alle altre che fanno la differenza, e per cui segnare e vincere è facile come lo sarebbe per un qualunque peso massimo locale stendere alla prima ripresa il campione del mondo dei pesi leggeri.Il livello tecnico di un campionato mettiamo, senza esagerare, come la serie B italiana, è invece pazzesco: le partite possono essere al limite noiose, ma si vedono delle cose che vent'anni fa non si vedevano manco ai mondiali, soprattutto eseguite a una velocità impensabile, e non sono io a scoprirlo, e succede in quasi tutti gli sport di massa, del resto. Thursday, April 24, 2003
Tre italiane in semifinale di Champions League. Non succedeva da trentamila anni. E poi, il campionato entra nel vivo, parallelamente al torneo Grandi firme, nel quale Chilometri "prosegue la sua marcia", avendo fatto fuori anche l'Ansa (5-1, con una piccola bagarre che mi ha visto personalmente coinvolto contro il caposervizio dello sport di quell'importante agenzia, tanto per farmi un nuovo amico). Milan e Inter daranno vita a un altro paio di derby, mentre la Juve, nell'altra semifinale, sarà buttata fuori dal Real Madrid. È singolare il fatto che questa super Juventus, di certo la squadra più tosta del campionato, non riuscirà a raggiungere manco un obiettivo: giusta nemesi per quel traffichino di Moggi, ma peccato per Lippi, che è in primo luogo signorile, in secondo luogo veramente un buon tecnico, e in terzo luogo, con tutto il rispetto, ha una figlia bonissima. Questo particolare mi rammenta che non ho mai parlato delle donne del calcio, ed è forse arrivato il momento giusto per farlo...
Non è un gioco maschio - Le ragazze del calcio (1) Da dove cominciare? Forse la figura più invadente sono le veline, tanto vale liquidare subito l'argomento, altresì definite letterine. Dicesi velina una ragazza, normalmente bonetta, che s'impara a canticchiare o a ballicchiare, un sottoprodotto di quello che si chiamava, con una parola fuor d'uso ma più elegante, soubrette, o viceversa valletta. Fra i primi calciatori che ebbero a che fare con una valletta si rammenta Lorenzo Buffon, portiere di Inter, Milan, ecc. (e non parente dell'attuale portiere della Juve, Gianluigi), che si sposò con Edy Campagnoli, una valletta di Mike Bongiorno. I portieri piacciono alle ragazze, mi ha spiegato un collega. Puoi fare il fico anche 10-15 volte durante una partita, mentre invece se giochi in un altro ruolo, per essere fico devi almeno segnare, e se possibile più di una volta. Proibito giocare in difesa o a centrocampo: per una ragazza è un tipo di gioco letteralmente poco comprensibile. Altri tempi, quelli di Buffon, o ancora quelli di Gianni Rivera, sposo, e poi divorziato da Elisabetta Viviani, la cantante di Heidi, tanto per dirne una. Il divorzio di Rivera, calciatore professo cattolico, fece discutere molto, all'epoca, ed è un bell'esempio del colpo al cerchio e alla botte che ispira l'etica democristiana.
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