Sotto il pallone

Saturday, February 08, 2003


"Molti giocatori di calcio sono gay". Questa verità ineluttabile è una delle poche che nessuno troverà mai scritte sui nostri quotidiani sportivi. Neanch'io posso scriverla: mi occupo di calcio, infatti, per un'importante agenzia stampa italiana. Prima di tutto non ci sono le prove, ma soltanto un concorso di forti deduzioni, frutto di un ragionamento personale. Poi, considerata la vastità del pubblico calcistico, nonché una tendenza di quest'ultimo a essere scarsamente tollerante, la divulgazione della notizia provocherebbe dissenso in molti tifosi, diserzione dagli stadi, disaffezione alle squadre e ai giocatori (nei quali tanti rintracciano, sbagliando, un modello di virilità), calo delle presenze e degli ascolti. Un calo di ascolti che non verrebbe, perlomeno secondo chi gestisce le squadre, compensato dall'acquisizione di un vasto pubblico omosessuale. Niente nomi, quindi, niente dati (tipo il 48% dei calciatori, il 75% degli allenatori, ecc.), ma molti retroscena interessanti. Quello che sui giornali non c'è. Quello che le agenzie non dicono.

Home